Fare memoria per progettare il futuro

Fare memoria per progettare il futuro

Questo tema di studio ha una storia molto particolare. Nel 2001, su indicazione di Equipe Italia, iniziò i suoi lavori una équipe di servizio, coordinata da Poppi e Silvia Simonis, con il mandato di fare il punto e proporre nuove piste di ricerca sul ruolo profetico che il Movimento END ha avuto e ancor oggi deve avere nella Chiesa e nella società. Inscindibilmente collegata appariva una rivisitazione del Metodo (punti concreti d’impegno e soprattutto la compartecipazione) alla luce della attuale sensibilità culturale, teologica ed ecclesiale. Era infine evidente anche la necessià di saper “leggere i segni dei tempi” per non fare della spiritualità delle END un’esperienza intimistica e chiusa, ma la spinta motivazionale a prendere coscienza degli enormi problemi umani che attanagliano oggi i nostri fratelli (globalizzazione, sperequazione economica ecc.). Dopo un anno circa, venne alla luce il documento-proposta, frutto del lavoro dell’équipe e redatto da Poppi Simonis, “Abramo e Sara”, che venne sperimentato come tema di studio da alcune équipes regionali. Le impressioni, i suggerimenti e anche le non poche critiche suscitate dal testo dimostrarono subito un interesse profondo e diffuso a tutti i livelli del Movimento ed Equipe Italia chiese ai Simonis di rielaborare il primitivo documento, recependo e filtrando i vari contributi successivi, per farne un tema di studio: l’imponente lavoro di ristesura e ampliamento del documento “Abramo e Sara” è appunto il tema di studio “Fare memoria per progettare il futuro”.
 
È un tema impegnativo e coinvolgente, adatto senza dubbio per le équipes con più anni di storia alle spalle che, riscoprendo il “carisma originario” e seguendone l’evoluzione nella continuità fino ad oggi, possono ritrovare nuova freschezza e propositività nel Movimento, nella Chiesa e nella società. Ma è anche intereressante per équipes più giovani che vogliono saperne di più sulla spiritualità “incarnata” che le END hanno sempre vissuto e proposto, per trarne nuova motivazione a entrare più a fondo nella vita del Movimento.
 
La traccia del tema di studio non è un documento delle END, concluso e condizionante. Vuole essere, invece, uno stimolo aperto alla ricerca e anche alla critica, riproponendo con forza: la ministerialità dei laici (sacerdotale, profetica e regale), secondo le linee tracciate dal Concilio Vaticano II, il richiamo evangelico a saper leggere i segni dei tempi, la necessità di riscoprire il Metodo come strumento di conversione e di ascesi, che risponda alle esigenze della coppia e della Chiesa dei nostri giorni.
 
Il testo di 58 pagine, è corredato con domande per la riflessione e letture per ognuno dei nove capitoli di seguito elencati:
 
I) Fare memoria per progettare il futuro
II) Le caratteristiche delle END, il metodo: valori e problemi
III) Movimento di spiritualità coniugale
IV) La funzione sacerdotale, profetica, regale dei laici
V) Nella compartecipazione leggere i segni del tempo
VI) Evoluzione del modello di persona
VII) Evoluzione del modello di coppia
VIII) Una realtà del nostro tempo: la globalizzazione
IX) La sperequazione economica