Leggersi dentro Con il vangelo di Marco
Gaetano Piccolo, gesuita, insegna metafisica presso la Pontificia Università Gregoriana.
Nella sua attività ha approfondito il tema dell’integrazione tra vita affettiva e vita spirituale, sia attraverso la riflessione che attraverso il ministero degli Esercizi spirituali.
Attraverso la sua personale esperienza spirituale, maturata anche con la lettura di sant’Agostino e un periodo di formazione in Sri Lanka, ha sviluppato un approccio alla Bibbia che prova a far emergere le dinamiche umane di ciascuno mediante l’incontro con la parola di Dio, affinché il cuore sia illuminato e guarito.
Riflettendosi nella parola di Dio, il cuore umano può riconoscersi, senza il timore del giudizio, ma nella gioia della verità; il cristiano intraprende allora questo viaggio nella ri-conoscenza di sé, una conoscenza che è sempre anche gratitudine.
Nel Vangelo di Marco la sovrabbondanza di parole e immagini, da cui siamo continuamente storditi, lascia spazio alla sobrietà della parola essenziale.
Ci troviamo tutto a un tratto davanti a uno specchio nitido che ci mostra con semplicità chi siamo. Non a caso, questo racconto della buona notizia è il più vicino agli eventi della vita di Gesù.
I sentimenti sono ancora vivi, genuini e senza filtri.
Come si legge nella premessa (di don Aldo Martin), “il Vangelo di Marco ci inserisce in una narrazione che non ha dunque lo scopo di spiegare chi è Gesù, ma ci invita a lasciarci guidare dalle domande che egli stesso suscita in noi.
È un cammino di scoperta in un incontro personale”. Ogni meditazione (30) è introdotta dal brano evangelico e seguita da alcune domande che possono aiutare la preghiera e la riflessione personale e di coppia.