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Riferimento Biblico :

Autore :Equipe di servizio ( coppie da ogni regione)

Casa Editrice :END, Stampa uso interno

ISBN :

Anno :2012

N. Pagine :59

N. Capitoli :10

Ambito :Orientamento

Pluriannuale (N. Anni) :1

Strutturato in domande : SI

VATICANO II - IL SOFFIO DELLO SPIRITO

Tema proposto da equipe di servizio che a 50 anni dal Concilio ha sviluppato il tema per portare a conoscenza di tutti le novità e cercare di far si che la Chiesa le attui, come nelle intenzioni di Papa Francesco. Tema moderno e consigliato per tutte le equipes. 
DALLA PREMESSA AL TESTO 
Ci si può domandare se sia attuale un tema di studio su un avvenimento di cinquant'anni fa come il Concilio Vaticano II. In realtà questo Concilio è ritenuto da tutti, senza eccezione, l'evento ecclesiale più importante del ventesimo secolo, per il rinnovamento che ha portato nella Chiesa e nei suoi rapporti col mondo. Tuttavia ormai solo chi ha oltrepassato la settantina può dire di avere vissuto con matura consapevolezza, con passione e con gioia, l'evento Concilio, cosicché la gran parte delle persone, e dunque anche degli équipier, non ha che una parziale conoscenza di quale sia stata la portata di quella improvvisa irruzione dello Spirito Santo. Le novità apportate dal Concilio sono notevoli: chi si ricorda più che, prima della riforma liturgica da esso attuata, la Santa Messa era celebrata in tutto il mondo in una lingua, il latino, incomprensibile ai più? Oggi il Papa distribuisce ai fedeli Vangeli tascabili mentre ancora un secolo fa si diffidavano i cattolici dal tenere Bibbie in casa. Però il Concilio è rimasto ancora in gran parte inattuato, soprattutto nell'assetto interno dell'istituzione ecclesiale: sinodalità, corresponsabilità dei laici, posizione della donna nella Chiesa, solo per citare alcune tematiche. E' stato con la elezione di Papa Francesco che l'esigenza di attuare interamente le novità conciliari è stata riproposta con forza. Eppure, come afferma Raniero La Valle «è inutile parlare del Concilio se questo non accende in noi l’amore; e soprattutto che non si può parlare del Concilio se non se ne parla con amore […] Il Concilio è stato un grandissimo atto di amore, di Dio, della Chiesa, di Papa Giovanni, e anche dei vescovi e dei periti che si azzuffavano per far prevalere una tesi o un’altra, naturalmente sempre per il maggior bene di Dio e della Chiesa». Papa Giovanni immaginò il Concilio Vaticano II come “una nuova Pentecoste”; di fatto, come ha ricordato papa Francesco «il concilio Vaticano II ha presentato la conversione ecclesiale come l'apertura ad una permanente riforma di sé per fedeltà a Gesù Cristo» (Evangelii gaudium 26). Equipe Italia ha pensato di aiutare tutti noi a fare memoria di questo grande dono che è ancora oggi il Concilio per la Chiesa e per il mondo intero. Tenendo conto della molteplicità delle materie esaminate dai padri conciliari si è imposta per noi una scelta. Abbiamo perciò dedicato i primi capitoli di questo tema agli argomenti trattati dai documenti del Concilio sulla Parola di Dio, sulla Chiesa e sulla liturgia, relativi ad aspetti fondamentali dell'autocomprensione della Chiesa; i successivi capitoli sono dedicati al nuovo spirito delle relazioni della Chiesa con le realtà del mondo, con le altre Chiese cristiane, con le religioni non cristiane, nonché al problema della libertà religiosa e di coscienza. Abbiamo anteposto ai capitoli la preghiera preparata per la giornata del 15 settembre 2012 sul tema “Chiesa di tutti, Chiesa dei poveri”, a ricordo dei cinquant'anni dell'inizio del Concilio ed abbiamo messo in appendice il testo del “Patto delle catacombe”, col quale oltre cinquecento padri conciliari, alla conclusione del Concilio, si impegnavano a vivere in povertà, a rinunciare a tutti i simboli o ai privilegi del potere e a mettere i poveri al centro del loro ministero pastorale: è un documento profetico e anticipatore della linea pastorale di Papa Francesco.




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